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#NICOLE, SCANDALO AL SANTO BAMBINO: APPALTO DA 265MILA EURO, INCUBATRICE INUTILIZZATA

Nell’ospedale che non ha accolto Nicole e Mattia per mancanza di posti letto c’è un’incubatrice acquistata nel 2012 dal 118 con un appalto da 265mila euro e mai utilizzata. (foto di Antonio Condorelli) #GIUSTIZIAPERNICOLE LEGGI SU LIVESICILIA

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ELEZIONI FARSA A SIRACUSA: VOTANO ANCHE I MORTI!!!

Nove sezioni della Provincia di Siracusa torneranno al voto in seguito a una sentenza del tribunale amministrativo secondo la quale la competizione elettorale del 2012 sarebbe stata truccata. Secondo il tribunale tutto dovrà essere come nel 2012, vivi e morti compresi GUARDA SU LA7

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Morire di sviluppo finalista al Premio Ilaria Alpi LA LOTTA CONTRO IL CANCRO E CONTRO LO STATO DI AUGUSTA-PRIOLO-MELILLI

Sicilia, lo scandalo del fondo per le pensioni

La Regione Sicilia è un pensionificio che paga 60 milioni di euro al mese ad ex dirigenti, parlamentari e dipendenti, oggi le casse sono in rosso e i Vigili del fuoco protestano. Ne abbiamo parlato col Presidente Rosario Crocetta. GUARDA IL VIDEO SU LA7

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Bonifiche a Siracusa, lo scandalo dei finanziamenti finisce in Parlamento

Il deputato Andrea Vecchio ha depositato un’interrogazione a risposta scritta (LINK) sulla sparizione dei 770milioni di euro stanziati per il risanamento ambientale di Augusta, Melilli e Priolo, denunciata nella mia inchiesta andata in onda su La7 (GUARDA).

“Nei comuni di Augusta, Priolo e Melilli in provincia di Siracusa -sostiene Vecchio- si trova il più grande complesso petrolchimico d’Europa. Questo territorio è stato classificato come sito di interesse nazionale a causa dell’emergenza causata dall’inquinamento delle falde acquifere e della contaminazione delle coste. In queste località, infatti, l’incidenza dei tumori è altissima”.
Aggiunge il senatore di Scelta Civica: “Il Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare pro tempore Stefania Prestigiacomo aveva stipulato un contratto con le industrie responsabili dell’inquinamento che prevedeva il cofinanziamento di 770 milioni di euro da destinare alle bonifiche. Parte di questi fondi era di provenienza pubblica;
il 22 aprile 2014, in occasione della giornata della Terra, è andata in onda su la7 un’inchiesta curata dal giornalista Antonio Condorelli (VIDEO), da cui si evinceva che la bonifica di Siracusa non è ancora iniziata. L’inchiesta mostrava inoltre come nella Penisola Magnisi, il più importante sito protostorico e archeologico della Sicilia orientale, siano ancora presenti discariche a cielo aperto di pirite, contenenti arsenico e metalli pesanti. Il Ministro pro tempore Prestigiacomo, intervistata dal giornalista, ha sostenuto che «i fondi del ministero dell’Ambiente non sono stati mai utilizzati e gli importi che i privati avevano destinato alla bonifica del territorio, a titolo di risarcimento del danno, sono finiti nel calderone del bilancio dello Stato e, attualmente, sono utilizzati per altri scopi»”.

Fatte queste premesse, Vecchio chiede “se i 770 milioni di euro destinati alla bonifica della provincia di Siracusa, siano stati utilizzati e a quale scopo; quali siano le iniziative assunte dal Governo per tutelare gli abitanti di Augusta, Priolo e Melilli, che continuano ad ammalarsi e a morire di tumore”.

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