Mafia e colletti bianchi|Le nuove inchieste di “S”

Un nuovo numero del mensile fondato da Francesco Foresta e oggi diretto da Antonio Condorelli è in distribuzione e sarà in tutte le edicole siciliane dal 18 aprile. Il giornale è disponibile anche online.https://goo.gl/h3TVTJ

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INTERVISTA CHOC “Toglietemi tutto ma non il vitalizio di 9mila euro al mese”

Giuseppe Lo Curzio, 82 anni, con un passato nella Democrazia cristiana come deputato regionale siciliano, parla di come si vive con 9mila euro al mese (Antonio Condorelli)

GUARDA SU LA7 http://www.la7.it/laria-che-tira/video/senatore-toglietemi-tutto-ma-non-il-vitalizio-06-04-2016-179991

senatore lo curzio vitalizio

#Trivellazioni, inchiesta choc del mensile S: “19 anni di contaminazioni”

Link Fattoquotidiano, che rompe il silenzio dei media nazionali sul caso Edison sollevato dal mensile S:

Trivellazioni, mafia e appalti: il nuovo numero del mensile “S” è online. CLICCA QUI PER ACQUISTARLO Trivellazioni, disastri ambientali, gli interessi della mafia militare a Palermo e Catania, i segreti degli appalti Anas e numerose inchieste esclusive. E’ possibile acquistare online il nuovo numero del mensile siciliano d’inchiesta “S”; da venerdì 1 aprile sarà disponibile in tutte le edicole della Sicilia.

La copertina sulle trivellazioni dell’edizione regionale del mensile “S”

#TRIVELLAZIONI- Il mensile “S” contiene uno speciale curato dal direttore Antonio Condorelli sulle trivellazioni con un dossier inedito redatto dall’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), secondo cui 500.000 metri cubi di acque contaminate da “metalli tossici, idrocarburi policiclici aromatici, composti organici aromatici e Metil-Ter-Butil-Etere” sarebbero stati iniettati in un pozzo del Campo Vega dopo l’estrazione di milioni di barili di petrolio. A gestire il Campo sott’accusa è la Edison, che -svela il mensile “S”- secondo l’Ispra dovrebbe risarcire lo Stato con 70milioni di euro. Il mensile pubblica le analisi degli esperti che smonterebbero il teorema secondo cui le trivellazioni non provocherebbero alcun danno ambientale. Spazio anche alla replica della Edison che nega la contaminazione, mentre vengono analizzati i particolari del processo, vicino alla prescrizione, che vede imputati, per questi fatti, i dirigenti Edison a Ragusa. Lo speciale trivellazioni continua con un approfondimento, curato da Roberta Fuschi, che ripercorre le ragioni del Sì e quelle del No, con interviste a politici ed esponenti dei comitati civici.

La copertina dell’edizione palermitana del mensile S

MAFIA, TERREMOTO A PALERMO. Il mensile “S” è venuto in possesso del libro mastro del pentito Chiarello. Contiene tutti i nominativi di chi paga il pizzo a Palermo, che vengono pubblicati integralmente. Un’inchiesta curata da Riccardo Lo Verso.

CATANIA, IL BUSINESS DI COSA NOSTRA La giornalista Erika Intrisano analizza i verbali del pentito Laudani, secondo il quale “la zia Mariella è la banca del clan”. Alberghi, concessionarie d’auto, usura, estorsione e droga. Il pentito Giuseppe Laudani svela i segreti del tesoro della “famiglia” e il ruolo di Maria Scuderi, detta “Zia Mariella”, la donna boss che “gestiva tutto”.

La copertina dell’edizione trapanese e agrigentina del mensile S

CRONACA-Abusi sessuali nello studio medico, pazienti stuprati sotto anestesia. I segreti del caso che sta sconvolgendo Trapani e Agrigento di Santi Sabella

MAFIA GREEN- Le relazioni pericolose di Manservigi, il re del fotovoltaico. Angelo Capuano analizza, per il mensile “S”, tutti gli atti della Direzione investigativa antimafia sull’imprenditore finito al centro del recente sequestro milionario.

AGRIGENTO La Battaglia di Torre Salsa* Un nuovo resort da 60 milioni di euro nella riserva di Torre Salsa, sui terreni dei potenti Morgante, mentre divampa la polemica e l’associazione Mareamico di Claudio Lombardo annuncia battaglia. “S” ha intervistato in esclusiva l’imprenditrice Monica Morgante. di Alan David Scifo

APPALTI E TANGENTI ANAS- I segreti del sistema Ricciardello. Tutte le intercettazioni della Procura di Roma sul potente imprenditore Giuseppe Ricciardello, coinvolto nella maxi inchiesta sulle tangenti Anas. di Antonio Condorelli

SPRECHI- *Il Danno*: Nel 2015 onorevoli, burocrati, sindaci e amministratori hanno causato un danno erariale da 28milioni di euro: soldi pubblici bruciati in consulenze, sprechi e abusi. Ecco le storie finite nel libro nero della Corte dei Conti. Di Accursio Sabella

GELA *VelEni sott’accusa ***Morti sospette e contaminazioni, a Gela 33 indagati, molti dei quali sono funzionari dell’Eni. Accusa e difesa. Inizia l’operazione verità della magistratura che seguiremo passo dopo passo, di Andrea Cassisi

L’INTERVISTA- “Ecco perché Mimmo Costanzo è innocente” di Laura Distefano

SPECIALE UNIVERSITA’ Le interviste ai rettori di Palermo, Catania e Messina curate da Federica Virga, Fernando Adonia e Manuela Modica

In distribuzione da venerdì nelle edicole siciliane. CLICCA QUI PER ACQUISTARLO ONLINE

#PARISATTACK “8 dicembre succederà qualcosa a Roma”

Antonio Condorelli, inviato de L’Aria che tira, incontra un ragazzo arabo – residente a Catania da 5 anni – che si dice contento degli attentati di Parigi: «È quello che dice il nostro Corano, hanno fatto bene. Voi continuate a uccidere la nostra gente in Siria e in Palestina, noi uccidiamo i francesi. Nel 2025, vedrete, la Francia diventerà tutta musulmana: non siamo stati noi stranieri a fare queste cose, è gente nata lì, che crescendo scopre cos’è l’Isis, cos’è l’Islam». Poi un’agghiacciante profezia: «L’8 dicembre, giuro, succederà qualcosa a Roma. L’ho letto su Facebook. La vostra non è una guerra contro l’Islam, è una guerra contro Dio. Volete una guerra con Dio?». La Digos ha subito chiesto il materiale del servizio, gli investigatori stanno lavorando. GUARDA IL VIDEO SUL CORRIERE DELLA SERA

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AGENZIA AGI == Parigi: “ora tocca a Roma”, e’ caccia a musulmano a Catania 
(AGI) – Catania, 19 nov. – La polizia sta cercando a Catania Amed, un musulmano di 23 anni, da cinque nel capoluogo etneo, che stamane in un’intervista a un giornalista ha dichiarato di essere d’accordo con i terroristi che hanno colpito a Parigi. L’intervista e’ stata diffusa nel corso della trasmissione “L’aria che tira” su La7. Nel primo pomeriggio gli agenti con in mano la foto segnaletica hanno compiuto diverse perquisizioni nei quartieri storici di San Berillo e dell’Antico corso nei pressi dell’ospedale Garibaldi. Decine di pattuglie hanno intensificato i controlli. Amed ha detto che il prossimo 8 dicembre potrebbe succedere qualcosa anche a Roma: “I francesi hanno ucciso i nostri popoli e io sono d’accordo con chi ha ucciso i francesi. E giuro l’8 dicembre c’e’ qualcosa anche a Roma. Tu non puoi fare la guerra a Dio”. (AGI) Ct1/Mrg

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@matteorenzi e @angealfa guardate il “ponte” di Messina http://goo.gl/Zse1b9

@matteorenzi e @angealfa avete visto il ponte di Messina? Serve per collegare la baraccopoli di amianto dove vivono i figli dei terremotati del 1908 con il centro storico. Ponte sullo Stretto? Sentite cosa ne pensano i cittadini GUARDA SU LA7

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1- Messina senz’acqua e a Gela esce gialla CLICCA QUI

2- La Sicilia divisa in 3 da una frana CLICCA QUI

Informare è un dovere

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