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Angelino…BUGIE MINISTERIALI!

 

Alfano e le “bugie ministeriali”. Tribunale di Sciacca verso la chiusuraNon solo enti locali. La mannaia della manovra economica del governo colpisce anche la giustizia e chiude le procure. Come a Sciacca, seconda città della provincia di Agrigento (terra del segretario politico del Pdl Angelino Alfano) dove cancellieri, avvocati e amministratori sono sul piede di guerra. Quel palazzo è l’unico presidio di giustizia all’interno di una delle roccaforti del Pdl, dove è molto influente anche il numero uno di Cosa Nostra: Matteo Messina Denaro. La popolazione è infuriata perché nel 2009 era stato lo stesso Alfano, da ministro della Giustizia, ad assicurare: “il tribunale di Sciacca, e questa è una notizia buona che vi do, non corre alcun rischio di chiusura”. “Bugie ministeriali”, dicono i cittadini. CLICCA QUIdi Antonio Condorelli

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Sul Fattoquotidiano.it la lotta contro il Muos

Niscemi in lotta contro le parabole
volute dall’esercito degli Stati Uniti Sindaco e popolazione contro il progetto militare “Muos”, pali alti 150 metri che minacciano una sughereta e che nessuno in Comune ha mai approvato. Ora il primo cittadino ha imposto lo stop dei lavori, ma dovrà confrontarsi con il sì concesso dalla Regione Sicilia
“Le colate di cemento per le antenne militari Usa sono abusive”. A dirlo è il sindaco di Niscemi, Giovanni Di Martino. Storia di una palificazione alta fino a 150metri, di antenne denominate “Muos” che dovrebbero crescere all’interno di una sughereta, e di un inizio dei lavori di sbancamento avvenuto sotto ferragosto.

Link http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/09/22/niscemi-in-lotta-contro-le-parabole-volute-dallesercito-usa/159262/

Non sono fascista, non sono comunista, ho scelto di fare il giornalista.

LEGGI L’ARTICOLO DI VALTER RIZZO SUL FATTOQUOTIDIANO

Condanno fermamente ogni forma di odio, razzismo, e antisemitismo.

Cresciuto in una famiglia di destra sociale da tutti conosciuta in Sicilia, compresi questi miei, tra i tanti, ex editori, mai ho percepito durante la mia esperienza giovanile un solo euro per incarichi retribuiti o sottogoverni, solo passione e ideali in battaglie studentesche anche al fianco di numerosi giovani comunisti.

Quando ho iniziato a scrivere ho lasciato ogni tessera di partito. Siamo tra il 2006 e il 2007, avevo 26 anni, si è conclusa una fase giovanile ed è iniziato il mio percorso lavorativo come giornalista.
La visione di “partito” o di “parte” è limitata ontologicamente.
Nel raccontare la vera mafia siciliana, le malefatte del centrodestra e gli inciuci di parte del centrosinistra, ritengo di aver fatto soltando il mio dovere. La mia scommessa è questa. Anche oggi mai una consulenza o un ufficio stampa, mai una stretta di mano ad un politico senza una telecamera in mano.

Il mio percorso con “Sud” è durato 5 mesi. Cinque mesi splendidi che si sono interrotti perchè l’informazione d’inchiesta non può essere strumento. Decisione condivisa dall’intera redazione fatta da giovani giornalisti.

Non sono fascista, non sono comunista, ho scelto di fare il giornalista.

Il web è libero, chi vuole approfondire può farlo cercando nomi, cognomi, amici e compari.

Antonio Condorelli

leggi: L’INFORMAZIONE D’INCHIESTA NON PUO’ ESSERE STRUMENTO

leggi: E’ L’INFORMAZIONE BELLEZZA