edilcatanesità

CATANIA

“La costruzione è abusiva”
Sigilli al palazzo dei Virlinzi

di Antonio Condorelli
13 mag Scattano i sigilli per l’ultima edificazione del gruppo Virlinzi proprio alle spalle del tribunale di Catania. Due piani di un edificio monumentale, rifinito con pietra bianca intagliata ad angolo tra via Ruggero Settimo e via Pisa, stavano per essere completamente “demoliti e ricostruiti”.

TIC TAC TIC TAC

Mafia, l’ex reggente della famiglia etnea

Catania trema: si pente Santo La Causa

di Antonio Condorelli
11 mag L’ex reggente di Cosa nostra Santo La Causa (nel riquadro della foto) si è pentito già da qualche tempo ma la notizia della collaborazione con la giustizia è stata confermata soltanto adesso. La Causa è divenuto latitante nel 2007, secondo il collaboratore Ignazio Barbagallo: “L’ultima parola sulle questioni importanti spettava a Santo La Causa”.

GRANE CATANESI

La lettera dei revisori

Catania, “pasticcio” sul bilancio
Chiesto l’intervento della Corte dei Conti

di Antonio Condorelli
10 mag L’ultima grana per il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli (nella foto)  arriva dritta dritta dai revisori dei Conti del Comune che amministra. Stanchi di attendere la ricezione di importanti atti relativi al bilancio 2011, Natale Strano, Calogero Cittadino e Massimiliano Lo Certo hanno deciso di scrivere alla Corte dei Conti.

l’ANTIMAFIA dei fatti

Maria Falcone

“Lombardo doveva dimettersi
per seguire i suoi processi”

di Riccardo Lo Verso10 mag Il governatore non è gradito per la sua attuale posizione di imputato per mafia. Lo ribadisce Maria Falcone (nella foto con Piero Grasso) in un incontro organizzato alla Facoltà di Medicina di Palermo. Una posizione che, secondo la Falcone, avrebbe dovuto suggerire al governatore di fare un passo indietro per “evitare quegli inciuci di cui siamo stanchi”.

ADESSO c’è un giudice a Catania

Nove maggio 2012 data storica per Catania.

Carmelo Zuccaro, Giuseppe Gennaro, Agata Santonocito e soprattutto Giovanni Salvi. I migliori pm presenti in aula a sostenere l’accusa nel processo contro i fratelli Lombardo.

Adesso, a 187 giorni dal suo insediamento, ne sono convinto: Catania aveva ed ha bisogno di Giovanni Salvi procuratore Capo.

Altro che correnti, per la prima volta tutti i migliori pubblici ministeri sono sullo stesso fronte, a fare i pubblici ministeri. E non è poco a Catania, città in cui l’ex procuratore chiedeva favori ai legali di indagati per dirottare fondi ministeriali, in cui non si contano parenti consulenti, assessori posteggiati ad occupare sottogoverni direttamente dalla politica di destra o di sinistra. In cui per anni le inchieste sui colletti bianchi sono state aperte e chiuse come “non costituenti reato” senza passare dal Gip.

 

UDIENZA LOMBARDO: SI SALVI CHI PUO’!

Catania

Processo ai Lombardo,
incognita “Salvi” in udienza

di Antonio Condorelli
8 mag Il gup Marina Rizza dovrà decidere sull’imputazione coatta a carico dei fratelli Lombardo e nel tribunale di Catania non si parla d’altro. Secondo alcune indiscrezioni, il nuovo procuratore capo, Giovanni Salvi, potrebbe presenziare in udienza, a testimonianza dell’unità dell’ufficio inquirente.

TEO NON E’ PIU’ SOLO

caso pedofilia ad acireale

Mirabile: “Altri hanno denunciato
gli abusi in parrocchia”

di Antonio Condorelli
5 mag Una dichiarazione choc del presidente della Caramella Buona Roberto Mirabile ha sconvolto pochi giorni addietro, per la seconda volta, Acireale. Esisterebbero “segnalazioni su casi di pedofilia non caduti in prescrizione”.

UFFICIO SPECIALE ECCO IL BUCO DEL COMUNE DI CATANIA

L’appello della Procura

Processo ai parcheggi catanesi
Ecco i nuovi quesiti dei pm

di Antonio Condorelli
2 mag Il processo nato dalla gestione commissariale dell’Ufficio Speciale con poteri e fondi di protezione civile in primo grado si è concluso con l’assoluzione degli imputati. La procura ha fatto appello e adesso sono stati posti nuovi quesiti. Il prossimo 4 maggio l’udienza.