ciao, Mimmo

E’ stato da sempre uno dei punti di riferimento dell’informazione catanese, Domenico Calabrò, “Mimmo” per gli amici ed i colleghi, si è spento ieri sera per un infarto. Si è spento mentre percorreva la strada che separa la sua redazione di piazza Trento dalla caserma dei carabinieri. Una strada percorsa migliaia di volte negli ultimi anni da caposervizio della Gazzetta del Sud e direttore della rivista ‘Microcredito e Microfinanza’. Calabrese d’origine, a 18 anni era diventato pubblicista con ‘Il Secolo d’Italia’. In seguito ha collaborato con quotidiani nazionali, come ‘Il Messaggero’ e ‘La Stampa’. Ha scritto diversi libri come ‘Il Governo della Destra’, ‘Io, la donna del Padrino’, ‘Giorgio, la mia Fiamma’ e ‘Reggio: dalla rivolta alla riconciliazione’. Domenico Calabro’e’ stato anche consulente di esponenti politici e capo ufficio stampa della commissione bicamerale d’inchiesta sull’affare Telekom Serbia.

Antonio Condorelli

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13 mag Adesso parla Santino Catalano. Il componente dell’ufficio di gabinetto dell’assessorato Territorio e ambiente di Rossana Interlandi, l’uomo al centro dei dialoghi tra i boss della cupola dei Santapaola, l’uomo che ha partecipato al summit per festeggiare l’elezione di Angelo Lombardo alla Camera, ha vuotato il sacco presentandosi ai magistrati. Le dichiarazioni su Raffaele Lombardo, sull’Efal […]

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