Non sono fascista, non sono comunista, ho scelto di fare il giornalista.

LEGGI L’ARTICOLO DI VALTER RIZZO SUL FATTOQUOTIDIANO

Condanno fermamente ogni forma di odio, razzismo, e antisemitismo.

Cresciuto in una famiglia di destra sociale da tutti conosciuta in Sicilia, compresi questi miei, tra i tanti, ex editori, mai ho percepito durante la mia esperienza giovanile un solo euro per incarichi retribuiti o sottogoverni, solo passione e ideali in battaglie studentesche anche al fianco di numerosi giovani comunisti.

Quando ho iniziato a scrivere ho lasciato ogni tessera di partito. Siamo tra il 2006 e il 2007, avevo 26 anni, si è conclusa una fase giovanile ed è iniziato il mio percorso lavorativo come giornalista.
La visione di “partito” o di “parte” è limitata ontologicamente.
Nel raccontare la vera mafia siciliana, le malefatte del centrodestra e gli inciuci di parte del centrosinistra, ritengo di aver fatto soltando il mio dovere. La mia scommessa è questa. Anche oggi mai una consulenza o un ufficio stampa, mai una stretta di mano ad un politico senza una telecamera in mano.

Il mio percorso con “Sud” è durato 5 mesi. Cinque mesi splendidi che si sono interrotti perchè l’informazione d’inchiesta non può essere strumento. Decisione condivisa dall’intera redazione fatta da giovani giornalisti.

Non sono fascista, non sono comunista, ho scelto di fare il giornalista.

Il web è libero, chi vuole approfondire può farlo cercando nomi, cognomi, amici e compari.

Antonio Condorelli

leggi: L’INFORMAZIONE D’INCHIESTA NON PUO’ ESSERE STRUMENTO

leggi: E’ L’INFORMAZIONE BELLEZZA