SUDANDO si impara

Scrivere con il solo scopo di informare.

Far parlare i fatti, le carte, la gente, senza opinioni.

Senza padrini, senza teatranti, senza politicanti,

senza politicanti da teatro.

Ci vuole il cartaceo,

ci vuole il web aggiornato quotidianamente,

ci vogliono i video con la musichetta,

domande scomode, non aste da microfono.

Il 2010 ha portato qualche novità a Catania, ma rappresenta il passato.

Il 2011 è appena iniziato guardando al 2012, al 2013, al 2014…

Ne parliamo la prossima settimana.

Antonio

Non sono fascista, non sono comunista, ho scelto di fare il giornalista.

LEGGI L’ARTICOLO DI VALTER RIZZO SUL FATTOQUOTIDIANO

Condanno fermamente ogni forma di odio, razzismo, e antisemitismo.

Cresciuto in una famiglia di destra sociale da tutti conosciuta in Sicilia, compresi questi miei, tra i tanti, ex editori, mai ho percepito durante la mia esperienza giovanile un solo euro per incarichi retribuiti o sottogoverni, solo passione e ideali in battaglie studentesche anche al fianco di numerosi giovani comunisti.

Quando ho iniziato a scrivere ho lasciato ogni tessera di partito. Siamo tra il 2006 e il 2007, avevo 26 anni, si è conclusa una fase giovanile ed è iniziato il mio percorso lavorativo come giornalista.
La visione di “partito” o di “parte” è limitata ontologicamente.
Nel raccontare la vera mafia siciliana, le malefatte del centrodestra e gli inciuci di parte del centrosinistra, ritengo di aver fatto soltando il mio dovere. La mia scommessa è questa. Anche oggi mai una consulenza o un ufficio stampa, mai una stretta di mano ad un politico senza una telecamera in mano.

Il mio percorso con “Sud” è durato 5 mesi. Cinque mesi splendidi che si sono interrotti perchè l’informazione d’inchiesta non può essere strumento. Decisione condivisa dall’intera redazione fatta da giovani giornalisti.

Non sono fascista, non sono comunista, ho scelto di fare il giornalista.

Il web è libero, chi vuole approfondire può farlo cercando nomi, cognomi, amici e compari.

Antonio Condorelli

leggi: L’INFORMAZIONE D’INCHIESTA NON PUO’ ESSERE STRUMENTO

leggi: E’ L’INFORMAZIONE BELLEZZA

AL LAVORO PER NUOVA INIZIATIVA EDITORIALE

DOPO “SUD”. Con pochi ma fidati colleghi stiamo mettendo a punto il progetto per una nuova iniziativa editoriale d’inchiesta. Un’iniziativa fatta esclusivamente da giornalisti.
Ancora una volta a parlare saranno i fatti.
Parallelamente inizieremo un percorso di sinergia con le tante testate indipendenti siciliane.
Un appuntamento in settimana: mercoledì 16 febbraio per conoscere il nome della testata attualmente in corso di registrazione.
INFO:  Antonio Condorelli

Palermo – Roma

https://antoniocondorelli.wordpress.com/

LIBERAZIONE

replica agli editori e agli amici “anonimi” di SUD

A Catania più che le pallottole, la maldicenze ammazzano le persone.
Nel mio percorso professionale non ho mai colloquiato con un politico di destra o di sinistra se non durante un’intervista rigorosamente registrata. Mai un solo incarico come addetto stampa o una consulenza che peraltro mai ho richiesto non essendo interessato.
L’unico mio scopo è quello di un’informazione autentica. Cosa che ho ritenuto possibile fare con Sud sino a quando qualcuno ha strumentalizzato il logo del giornale da me diretto per iniziative a carattere personale, di cui peraltro preventivamente non sono stato informato.
Già in precedenza, al momento delle mie prime dimissioni, lo stesso individuo aveva tentato un’operazione simile con l’avallo di una parte degli editori.
Le carte e le informazioni che ho pubblicato provengono esclusivamente da istanze dei cittadini disperati per le condizioni in cui si vive ogni giorno e sono frutto di approfondimenti rigorosi che eseguo con passione.
L’appalto del marito di Anna Finocchiaro è stato svelato da un manifestante di Giarre venuto in redazione, registrato e mandato in onda nel video a sua insaputa; l’inchiesta sui capannoni futuristi di Fabio Granata è scaturita da un commento sul sito, poi approfondita da un valido collaboratore. I concorsi truccati al Comune di Catania sono stati scoperti grazie a un dipendente che si è ribellato: adesso la Procura sta chiudendo l’inchiesta.
Idem per i fatti di Pasquasia; idem per il camionista alleato di Lombardo e amico del capo di Cosa Nostra, dopo la sua intervista in redazione ho scoperto e pubblicato foto e documenti. La villa abusiva di Lombardo è stata scoperta grazie a lettera anonima pubblicata su Sud insieme all’inchiesta e al video realizzato percorrendo 400Km in poche ore, prima del sequestro. La stessa lettera era stata recapitata anche a Repubblica.
L’unico convegno “organizzato da partiti” al quale ho partecipato è quello di Idv e Sel a Ragusa in cui sono stato relatore insieme a Gioacchino Genchi e un collega di Rai Tre.
Avete cambiato la serratura della redazione, bloccato il mio IP e depennato il mio account per aver fatto il mio dovere di giornalista lontano da strumentalizzazioni, “amici” e “compari”.

Mi riservo ogni tutela legale per la mia dignità professionale.

Antonio Condorelli

ecco il convegno organizzato da “partiti politici” al quale ho partecipato

L’INFORMAZIONE D’INCHIESTA NON PUO’ ESSERE STRUMENTO

La sfida che ogni giorno mi ripropongo è quella di un’informazione pura che porti in primo piano i fatti documentandoli in modo asettico.

Gli editori di Sud hanno investito nel settore asfittico dell’informazione e ho avuto, sino a qualche giorno addietro, la possibilità di lavorare liberamente sulla base della linea politico-editoriale concordata.

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