RAFFAELE LOMBARDO UOMO DEL FARE

«Quando ho fatto riferimento a Catania tacevo riferimento solo a politici». Francesco Campanella, quando nel 2008 fa il nome di Raffaele Lombardo, è collaboratore di giustizia e ha già patteggiato un 416bis (associazione mafiosa). Per Campanella è il frutto di un passato in cui l’ascesa politica è stata proporzionale a quella mafiosa fino al punto di collaborare, attraverso il clan dei Mandalà, alla gestione della latitanza di Bernardo Provenzano, lo "Zu Binnu". Divenuto…